FESTIVAL del TEATRO di verona

Home
Su

teatro impiria     

cartellone 2007

 

 

SERATE d'ALLEGRIA

commedie, musical, musiche guizzi e lazzi

 

 

 

lunedì 2, martedì 3 luglio - ore 21.30

 

LA NOTTE DI SHAKESPEARE

ovvero come è nato il capolavoro

del “Romeo e Giulietta,,

 

di Piero Marcolini

 

Teatro Impiria, regia di Andrea Castelletti.

Musiche di Franco Bignotto e Vinicio Bianchini

 

una allegra commedia con canti e balli

su quel mondo appassionante

in cui si plasmò l’arte di Shakespeare

e i suoi rapporti mitici con Verona

 

E’ il 1591, i teatri sono chiusi per la peste. Il giovane Shakespeare si ritira con la sua compagnia a Stratford, dove trascorre le giornate nella locanda Al Cigno. Una sera giungono due mercanti da Verona e durante la cena, tra brindisi e balli, raccontano la leggenda dei Capuleti e Montecchi.  E’ proprio la storia che Shakespeare andava cercando per scrivere una intensa tragedia d’amore! Lavorerà tutta la notte per creare il suo grande dramma. Il giorno seguente la compagnia dà subito avvio alle prove della nuova tragedia. La Regina Elisabetta, di passaggio da Stratford, si trattiene ad assistere alle prove e, incantata dalla scena del balcone, dà appuntamento a tutti a Londra, dove poco dopo debutterà “Romeo and Juliet”.

Uno spettacolo che mostra uno spaccato veridico sul fertile mondo teatrale inglese del periodo elisabettiano. I costumi, le musiche, la scena, l’approfondimento dei personaggi sono frutto di una attenta analisi basata su elementi storici e teatrali.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

dal 6 al 15 luglio - ore 21.30

 

CHIUSO PER WESTERN

il musical

 

di Paolo Panizza

 

Teatro Impiria, regia di Paolo Panizza.

Canzoni di Giannantonio Mutto

e musiche di scena di Fabio Valenza

  

una commedia musicale,

sia per famiglie

che per appassionati del cinema d’essai

 

 

 

Due spietati fuorilegge si danno casualmente appuntamento in un paesino dello sperduto west per rapinarne la banca. Ma è una trappola per catturarli insieme. Arrivano in paese il corriere della National Bank ed un cacciatore di taglia. Non mancano lo sceriffo, la maestrina, il barista del saloon, la “ballerina”, gli scemi del villaggio, insomma tutta quella fauna che forma il classico genere western, dove l’amore la farà comunque da padrone.

Una girandola di situazioni classiche da film western riviste con una comicità surreale e scanzonata, che strizza l’occhio ai fratelli Marx, a Mel Brooks e ai Monty Python. Un frullato di musica e battute, giochi di parole e canzoni.

La commedia fu già rappresentata vent’anni fa in forma solo teatrale, vincendo molti festival. Il rifacimento ora in forma di commedia musicale, lascia intatto il corpo comico e aggiunge musiche e canzoni originali di grande qualità che si innestano perfettamente nella girandola del copione.

 

 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

mercoledì 18 luglio - ore 21.30

 

LA LEGGENDA DEL DADO AUTORE

 

di Dado Tedeschi

 

Dado Tedeschi presenta i cabarettisti Carlo Giuffra, Vanessa Giuliani, Pierpaolo Paganelli, Marco e Pippo, Antonio Innocenti, Claudio Masiero, Simone Olivieri, i Rospi

  

 

Spettacolo comico collettivo di stampo televisivo: un presentatore (Dado Tedeschi) anche comico e una rassegna di nomi che entrano ed escono proponendo monologhi, personaggi ed entrate a schiaffo. Ma lo spettacolo è qualcosa in più, è anche un omaggio a quella figura spesso messa in sordina che è l’autore (teatrale e televisivo). In chiave felliniana, abbiamo un autore-comico che fa uno spettacolo in cui racconta la sua professione di autore. Cita e recita pezzi dei comici famosi per cui ha lavorato (Batta, Oreglio, Pozzoli/De Angelis, Timoteo, Forest) e contemporaneamente porta con sé dei cabarettisti per cui scrive. Ecc che nell’arco dello spettacolo scopriamo sia la forza dell’autore che recita cose senza l’ausilio della personalità del comico a cui le cose sono destinate, sia la forza del comico che collabora con l’autore nella mise in scene. Solo che per una volta il gioco non è solo offerto come prodotto finito ma è scoperto in tutte le sue fasi.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

sabato 21 luglio - ore 21.30

 

STO DA DIO

 

di Tina Venturi

 

Con Tina Venturi e la cantante lirica Liliana Oliveri

  

uno show al femminile

di umorismo fine ed elevato,

che fa sorridere e riflettere

 

 

Sto da Dio. A casa di Dio. Sì, abito in periferia. Ho pochissimi punti di riferimento nella mia vita. Il più importante è Gesù. Poi c’è l’Ikea e la mitica linea 90. In ogni casa di Milano che si rispetti, si trovano: la Bibbia, un catalogo dell’Ikea e la cartina della città con tutti i mezzi pubblici ben evidenziati. Per quanto riguarda Gesù... beh come il computer, anche Lui salva e cancella tutti i nostri peccati. Altro che Northon Anivirus!

Con una comicità di alto livello, Tina Venturi racconta il suo rapporto con il Padre, quello di tutti. Si scopre così che Dio è uno tipo divertente, con il quale si può scherzare, dialogare, ridere, piangere. E con lei tanti personaggi di natura diversa, tutti interpretati da Tina Ventri, nei quali ogni spettatore può riconoscere parte di sé. Da personaggi fantomatici a Condolezza Rice a Margie Simpson. Tra uno sketch e l’atro, colorano lo spettacolo le canzoni in versione lirica che riprendono i personaggi.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

mercoledì 25 luglio - ore 21.30

 

CONATI D’AMORE

 

di Dado Tedeschi

 

Con Dado Tedeschi, un logorroico del cabaret

 

l’amore rende stupidi

e io da perfetto idiota

ne posso parlare

 

Una miriade di parole, concetti, riflessioni, seguendo un filo preciso solo per perderlo continuamente, senza soluzione di continuità. Ma in mezzo a questo magma di argomenti che spaziano come lapilli impazziti in tutte le direzioni prende forma la vera esigenza di Dado Tedeschi ovvero l’amore, nelle sue mille sfaccettature. Dalla necessità del sesso, all’amore vissuto per interposta persona, dall’amore di coppia che è fatto di confidenza, alle incomprensioni che sembrano essere sempre parte integrante di un rapporto, da una necessità di essere all’altezza sempre, allo scontro con i modelli d’amore ideale che ci vengono propinati in modo losco dai mass media. Con linguaggio adulto ma sereno, Dado Tedeschi fa ridere e diverte perché quello che racconta sono le storie di tutti, si specchia in ogni sentimento e lo deforma fino a muovere l’inevitabile comicità di ogni situazione.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

lunedì 30 luglio - ore 21.30

 

ROMEO E GIULLARATE

  

di Diego Carli

 

Compagnia del Minimoteatro, regia di Diego Carli

 

la tragedia delle tragedie

comicamente raccontata

da tre guitti

 

 

In 5 minuti viene portato in scena il famoso dramma shakespeariano, minimizzato, ridotto all’osso. Dodici atti da 5 minuti che fanno di Romeo e Giulietta un’incalzante carellata di stili interpretativi. In una sorta di “esercizi di stile”, i tre guitti sul palco presentano comicamente la tragedia con stile triste, allegro, apatico, western, japanese, fantascienza, all’indietro, eccetera, eccetera e ancora eccetera. Comicità, demenzialità, originalità basata sugli stereotipi che tutti condividiamo, portandoli all’estremo.

Trascurando quasi completamente il testo, parte fondamentale dell'opera shakespeariana e riducendo i personaggi all'estremo, si è dato libera interpretazione al gesto, valorizzando l'attore come elemento sostanziale sul quale basare un lavoro drammaturgico.

Uno spettacolo originalissimo e molto divertente, n cui si dà spazio a scene di improvvisazione su imbeccate del pubblico

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

mercoledì 1 agosto - ore 21.30

 

UNO, BELLUNO, CENTOMILA

 

di Diego Carli e Paolo Rozzi

 

Con Diego e Paolo,

vincitori assoluti al Festival Nazionale del cabaret Torino 2005

 

 

Ma dov’è la Val da Sola? E’ un posto da visitare? Come ci si arriva e soprattutto: esiste veramente? Ve lo spiegheranno Diego e Paolo nel loro nuovo spettacolo, un viaggio turistico con tanto di collegamento video via satellite, che parte dalle montagne del Cadore e più precisamente da Isolai di Cadore il paese del bellunese più piccolo e isolato del mondo (talmente piccolo che gli spazzini comunali usano l’aspirapolvere) fino ad arrivare ai seri problemi di coppia, dalla sfida sulle più belle frasi d’amore recuperate nella scatola dei “Baci Perugina” e la ditta concorrente: “Le Zaffate di Terni” all’efficienza dei Medici del Nord Est, il tutto visto attraverso gli occhi disincantati di due personaggi radicati tra le loro montagne! Una carrellata di battute, ritmo, buffe interazioni con filmati, situazioni esilaranti e musica dal vivo

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


venerdì 3, sabato 4, domenica 5 agosto - ore 21.30

 

IO, GIULIETTA

 

di Renzo Segala

  

DIMteatrocomunale, con Beatrice Zuin. Regia di lei medesima

 

Sono morta

...e ora vi racconto la mia storia

 

 

Un monologo giocoso per cinque personaggi ambientato in una Verona senza tempo dove Giulietta Capuleti, disincantata adolescente fanciulla, sempiterna statua-icona, racconta la sua personale storia d'amore dal famoso balcone al quale si affacciano man mano i vari personaggi nella forma di grotteschi pupazzi animati, che dialogano con lei in maniera del tutto comica e surreale.

Una narrazione serrata, che prende spunto dalla tradizionale vicenda spiccando via via leggeri  voli iperbolici che  vivisezionano e riscrivono la tessitura Shakespeariana in un linguaggio attuale, che si dipana alternando toni futuristi, fumettisti, ironici, drammatici, gergali, iconoclasti.  Attraverso fantasiose invenzioni sceniche, lazzi, colpi di scena si rilegge la celeberrima vicenda degli amanti di Verona attualizzandola satiricamente. Ma Romeo dove sta? Non preoccupatevi, c'è sempre un Romeo, come c'è sempre la luna, quando qualcuno si innamora.

 

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

  

mercoledì 8 agosto - ore 21.30

 

ANNI RUGGENTI

 

di Marco Ongaro

 

Con la danzatrice Martine Susana e la Storyville Jazz Band

 

un parallelo tra l’America degli anni ‘20

e l’Italia del nuovo millennio

 

 

 

Quell’america degli anni del proibizionismo, del gangsterismo e del New Deal, ripercorsa secondo l’ottica ironica e disincantata di uno degli artisti più raffinati del panorama della canzone d’autore italiana, per l’occasione affiancato da un gruppo dixieland di provata esperienza. L’evocazione musicale accompagna le parole in un tragitto che attraverso il ricordo si fa cortocircuito di due epoche, gli Anni Ruggenti e l’alba del terzo millennio, e di due nazioni, l’America degli anni Venti e l’Italia, forse l’Europa, di oggi. Uno spettacolo di canzoni e conversazioni punteggiato con altrettanta ironia e forza evocatrice dalla verve e dalle coreografie di Martine Susana. 

Nel corso dello spettacolo vengono eseguiti brani musicali con strumentazione rigorosamente acustica, con arrangiamenti originali della Storyville Jazz Band, il cui repertorio appartiene al genere dixieland tradizionale

 

 

               ORGANIZZAZIONE : teatro impiria  t 0458103900   m 3405926978   f 0458103900   m info@teatroimpiria.net  www.teatroimpiria.net